VERSI SULLA SOGLIA
Signore, insegnaci a pregare
Insegnaci a pregare
quando le parole si fermano sulle labbra
e il cuore resta in silenzio.
Insegnaci a pregare
non per chiedere,
ma per restare.
Restare davanti a Te
con quello che siamo,
senza maschere, senza difese.
Insegnaci a pregare
nelle stanze della fragilità,
dove il dolore ha voce bassa
e gli occhi parlano più delle parole.
Fa' che la nostra preghiera
sia presenza che non fugge,
mano che si lascia stringere,
ascolto che non interrompe.
Insegnaci a pregare
quando non capiamo,
quando la notte sembra lunga
e le risposte non arrivano.
E donaci un cuore capace di custodire,
perché forse pregare
è semplicemente questo:
non lasciare solo nessuno
attraversando il buio.
Alla fine
Alla fine, non porteremo con noi
i giorni che abbiamo vissuto.
Né le parole che abbiamo detto.
Forse nemmeno i sogni che non
abbiamo sognato.
Porteremo gli sguardi.
Le mani strette al momento giusto.
Le persone che abbiamo amato,
quelle che senza far rumore, hanno lasciato
tracce nella nostra vita.
Quelle che per un mistero più
grande di noi, mi hanno insegnato ad amare.
Perchè la vita, forse, non ci chiederà conto
di quanto siamo stati importanti,
ma di quanto siamo stati veri.
Nicola Saggese
Custodire il silenzio
Nel silenzio
resto accanto,
non dico,
ma custodisco.
Tra le pieghe lente del tempo
scivola un respiro,
si posa un battito.
Gli occhi parlano piano,
le mani sanno restare.
E dentro, senza rumore,
passa la vita che ancora cerca luce.
Nicola Saggese
Il tempo, con te,
non ha contato i giorni:
li ha abitati.
Ti ha attraversata senza consumarti,
insegnandoti la misura dell'essenziale,
la fedeltà silenziosa,
la forza che non chiede di essere vista.
In te la vita ha trovato dimora.
Non sei passata accanto alle cose:
le hai custodite.
Non hai trattenuto l'amore:
lo hai lasciato diventare casa.
Chi ti incontra non vede ciò che è stato,
ma ciò che rimane:
una presenza che calma,
uno sguardo che riconosce,
un bene che continua anche nel silenzio.
Che tu possa continuare così,
radice profonda e mano aperta,
segno discreto di una bellezza
che non passa
perchè non hai cercato di apparire.
Nicola Saggese